Le regole di #mastodon non sono state incise sul Sinai e consegnate ai moderatori. Si possono discutere, criticare, cambiare e perfino prendere a pernacchie.
Detto questo, nel @fediverso nessuno mantiene i server con la fotosintesi. Si pagano hosting backup e ore della propria vita. E chi ci mette tutto ha il diritto di stabilire delle regole insieme alla propria comunità.
Allo stesso modo, gli utenti hanno tutto il diritto di dire “avete rotto il cazzo” e andarsene: https://ossessionicontaminazioni.com/2026/08/14/moderatori-o-prevaricatori-perche-abbandono-livello-segreto/


@emanuelegori @socialnetwork @fediverso
Secondo me non avete ancora chiaro cosa voglia dire “fediverso”. Fediverso è l’aspetto tecnologico: l’aggregato di server che usa un comune protocollo di comunicazione. Vuol dire che ognuno vi entra come meglio crede. Posso usare uno script Python per entrare, leggere e scrivere i messaggi.
Non esiste una “autorità del fediverso” che stabilisce come debba comportarsi l’utente.
Non ci sono regole “sociali universali” da rispettare, se non i limiti imposti dalla legge. Ogni istanza può darsi le proprie regole interne, naturalmente, ma quelle sono regole di quella specifica istanza, non del fediverso.
Il resto sono manie di potere degli amministratori e moderatori delle varie istanze.
@hyblon @emanuelegori @fediverso beh di fatto Mastodon controlla il 70% del fediverso e decide chi e cosa fare nei server.
Poi se un’istanza si comporta male è giustissimo segnalarlo così le persone e gli admin si adeguano.
@socialnetwork @emanuelegori @fediverso
Mastodon non controlla un bel niente, è solo un software open source che i singoli amministratori scaricano, installano e configurano sui propri server. Dire che “Mastodon controlla il 70%” è come dire che Apache o Nginx “controllano” il 70% di internet decidendo chi fa cosa. Mastodon fornisce il software, non gestisce i server né decide le politiche dei singoli nodi.
> “Poi se un’istanza si comporta male è giustissimo segnalarlo così le persone e gli admin si adeguano.”
Se uno non viola la legge nessuno ha il diritto di segnalarlo, buttarlo fuori o zittirlo. La tua istanza è solo un punto di accesso alla federazione come gli altri, quello che scrivo viene federato anche al di fuori, quindi non riguarda solo te.
I tempi dei forum con gli admin che ti cestinavano per essere andato off-topic sono finiti.
Poi diciamocelo: le policy no ai sono una cazzata. Hanno senso nei repository di codice, non nelle reti sociali.
Ma per me sono una cazzata anche le istanze tematiche, quindi sono un caso particolare.
Ciò che avete in mente è il Truth di Trump. Se l’è chiuso e si è fatto il suo social personale usando software open source aggratis. Non blatera di fediverso.
@hyblon
> Se uno non viola la legge nessuno ha il diritto di segnalarlo, buttarlo fuori o zittirlo.
Chi paga, lavora e tiene su l’istanza ne ha tutto il diritto, nei limiti della legge.
Il punto di accesso non è neutrale, mance ne possono essere infiniti, e questa è la caratteristica principale.
Per la maggior parte delle istanze che conosco, niente a che vedere con Truth, che qui è forzatamente tirato dentro il discorso.
@socialnetwork @emanuelegori @fediverso
@Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso Non funziona così, mi dispiace. Chi gestisce (anche se non paga) ha obblighi verso la roba che ospita e transita se è fuorilegge, ma non può imporre nulla a nessuno fuori da quei limiti, anche perchè gli utenti non sono vostri sottoposti. Queste sono regole che vi siete dati voi e che molti seguono ciecamente.
@hyblon purtroppo non funziona affatto così in nessun ambito della società.
Purché non contrarie alla legge, sul mio server (nel mio negozio, nella mia associazione, ecc) applico le regole che desidero, e tu sei tenuto a seguirle o a cambiare server (o negozio, o associazione).
Che tu possa fare il cazzo che vuoi in uno spazio di pubblico accesso ma comunque privato non è né in cielo né in terra.
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@Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso
Il punto è proprio questo: possiamo e dobbiamo fare il “cazzo che vogliamo qui” proprio per come è strutturata la rete. Ovviamente restando nella legalità.
Non ci troveremo mai, me ne rendo conto. Abbiamo concezioni opposte di libertà e punti di vista sostanzialmente differenti e lontani.
Per voi un nodo è un servizio commerciale privato con delle regole alle quali l’utente deve adeguarsi; per me è uno strumento di espressione.
@hyblon @Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso
Cos’è oggi la legalità? Un qualsiasi pensiero libero potrebbe oggi non esserlo (legale) anche se non lo si trova scritto da nessuna parte… semplicemente ti alzi la mattina e quello che pensi è vietato.
Domanda. Chi controlla cosa? Siamo davvero liberi nel fediverso? C’è nessuno che controlla quello che pensiamo e riportiamo? Qualcuno potrebbe avere interesse nel farlo?..Ma tanto mica facciamo nulla di male, siamo nella legalità.Ecco
@0_Thedevilinmyblues non sono io ad aver messo il mezzo il discorso della legalità che comunque, purtroppo o giocoforza, il livello zero dal quale bisogna partire.
Ma è senz’altro vero che ci sono decine e decine di cose legali con le quali non vorrei avere a che fare nemmeno pagato.
Mi riferisco al pensiero vannacciano o a llla pubblicità, ad esempio. Non è vietata, ma molte istanze sul Fediverso la impediscono, e questo per me è un plus.
@hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso
@hyblon ci sono diverse fallacie nel tuo ragionamento, a partire dal fatto che no, non lo consideriamo un servizio commerciale. Semplicemente è un luogo di espressione con delle regole, stabiliti da che si prende l’onere di tenerlo vivo.
Quello che tu vuoi è che qualcuno ti dia uno spazio di espressione a tuo uso e consumo, nel quale tu faccia ciò che vuoi, e questo non era possibile nemmeno quando la rete era più libera di così.
@socialnetwork @emanuelegori @fediverso
@Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso
Le fallacie le vedi solo te perché mi metti in bocca le tue impressioni. Io invece le vedo nel tuo ragionamento.
>"Semplicemente è un luogo di espressione con delle regole, stabiliti da che si prende l’onere di tenerlo vivo. "
La mia obiezione è proprio sulla validità di quelle regole e su da dove venga quell’autorità. E no, pagare non basta, altrimenti chi fa le donazioni dovrebbe comandare.
Non sto chiedendo uno spazio gratuito e su misura. Sto dicendo che, se partecipo a una rete federata, non riconosco automaticamente al gestore del nodo un’autorità sulla mia espressione.
Per il resto, non voglio niente da nessuno e infatti lo spazio me lo creo da solo per interagire con gli altri da pari. Il fediverso secondo mastodon.uno non mi interessa.
Ma voglio che passi il messaggio che qui ognuno di noi “vale uno”, come dicevano alcuni tipi qualche anno fa e che non ci sono servi né padroni.
Mi rivolgo ai nuovi utenti.
@hyblon anche allora il tuo spazio te lo costruivi da solo oppure accettavi le regole di chi quello spazio te lo metteva a disposizione.
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