Le regole di #mastodon non sono state incise sul Sinai e consegnate ai moderatori. Si possono discutere, criticare, cambiare e perfino prendere a pernacchie.

Detto questo, nel @fediverso nessuno mantiene i server con la fotosintesi. Si pagano hosting backup e ore della propria vita. E chi ci mette tutto ha il diritto di stabilire delle regole insieme alla propria comunità.

Allo stesso modo, gli utenti hanno tutto il diritto di dire “avete rotto il cazzo” e andarsene: https://ossessionicontaminazioni.com/2026/08/14/moderatori-o-prevaricatori-perche-abbandono-livello-segreto/

  • The devil in my blues@mastodon.uno
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    20 hours ago

    @hyblon @Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso
    Cos’è oggi la legalità? Un qualsiasi pensiero libero potrebbe oggi non esserlo (legale) anche se non lo si trova scritto da nessuna parte… semplicemente ti alzi la mattina e quello che pensi è vietato.
    Domanda. Chi controlla cosa? Siamo davvero liberi nel fediverso? C’è nessuno che controlla quello che pensiamo e riportiamo? Qualcuno potrebbe avere interesse nel farlo?..Ma tanto mica facciamo nulla di male, siamo nella legalità.Ecco

    • Scimmia di Mare@mastodon.uno
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      20 hours ago

      @0_Thedevilinmyblues non sono io ad aver messo il mezzo il discorso della legalità che comunque, purtroppo o giocoforza, il livello zero dal quale bisogna partire.

      Ma è senz’altro vero che ci sono decine e decine di cose legali con le quali non vorrei avere a che fare nemmeno pagato.

      Mi riferisco al pensiero vannacciano o a llla pubblicità, ad esempio. Non è vietata, ma molte istanze sul Fediverso la impediscono, e questo per me è un plus.

      @hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso

      • Elena Brescacin@poliversity.it
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        19 hours ago

        @Madmonkey @0_Thedevilinmyblues @hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso L’antiscienza (antivaccini e simili) secondo me andrebbe relegata in spazi appositi. Dove stava fino a 20 anni fa, nei suoi forum, nei suoi newsgroup, ma non stava in politica né su mainstream. Invece adesso siamo invasi e addirittura ce la troviamo nella politica americana. Se uno vuol pensare “i vaccini distruggono il mondo” e avanti, nessuno deve vietargli di pensarlo, ma se è un Red Ronnie, una Brigliadori, una Heather Parisi… non lo devono mettere a dibattere in tv pubblica con un ricercatore.

        In quanto al discorso “libertà di espressione”, questa spesso e volentieri viene usata per giustificare qualunque delirio o mancanza di rispetto - vedi Vannacci, vedi le immagini di Grock con Anna Frank nuda coi tatuaggi delle svastiche, e simili. Teniamo conto che siamo in 8 miliardi (forse più?) di esseri umani e che la convivenza è molto difficile dalla notte dei tempi.

        Il Fediverso, nel suo piccolo, secondo me rispecchia proprio questo: ha la possibilità di crearsi dei piccoli spazi, per metafora potremmo pensare a un piccolo borgo. Che però, non è (o almeno non è sempre) isolato in sé stesso perché può fare i conti con realtà più grosse, contesti diversi, culture diverse.

        Il problema è questo: se io apro una istanza “cionco.bacucco” dove non voglio che si scrivano preghiere, posso mettere nei regolamenti che non è un’istanza religiosa. Ok. Ma se “piero @ cionco . bacucco” si federa con “mastodon social” o altre istanze più grandi, e nel suo profilo condivide una citazione di Gesù Cristo tipo “chi è senza peccato scagli la prima pietra” proveniente da un’istanza che le preghiere le accetta, a quel punto io non potrei più dire niente a Piero, perché la citazione di Gesù non l’ha scritta sul suo profilo, ha solo citato una frase per lui bella, che viene da un’istanza diversa, non ha fatto spam tipo testimone di geova che suona il campanello.

        Idem per situazioni più complicate. Il rischio di discriminazione, se tu metti regole ferree, è altissimo e se sei troppo blando è altrettanto alto il rischio di abuso - nel fediverso come in reale.
        Ci stiamo rendendo conto in questi ultimi due decenni quanto gestire la convivenza tra esseri umani provenienti da più parti del mondo e più background, sia complicato.

        • @elettrona @Madmonkey @0_Thedevilinmyblues @hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso è la seconda volta che sento qualcuno lamentarsi delle regola di un’istanza sul fediverso. I sociale commerciali hanno distorto il concetto di spazio offerto.

          Mastodon1, poliversity e co sono spazi che ti aprono la porta. E come ospite ci si deve adeguare alle regole di casa. Non ti sta bene, non entri, le violi dentro, vieni buttato fuori, è insindacabile.

          Ai tempi dei forum era così. E così deve essere

            • Elena Brescacin@poliversity.it
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              16 hours ago

              @0_Thedevilinmyblues @marcell_o @Madmonkey @hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso spero di aver frainteso ma a me personalmente dà già fastidio che “strizzi l’occhio” ai novax. Da ex compagna di un uomo con l’AIDS a cui varie vaccinazioni, farmaci e antibiotici hanno salvato la vita, sinceramente associare “vaccini” a “omicidio” già mi innescherebbe il linguaggio cattivo in automatico; ma se c’è qualcosa che ho imparato sul fediverso, è che ogni azione ha ripercussioni su quello che ti sei costruito a mano. E che quella parolaccia non arriva solo a chi la rivolgi ma la legge il mondo -lo faceva anche facebook, ma lì anzi purtroppo viene incentivata, qui no-.

              Io non ci vedo, per via di una negligenza medica; il mio ex, vive con HIV dopo una infusione di emoderivati da tetano post-incidente stradale nel 1993. Ma ho acquisito sufficiente competenza e razionalità per capire che insultare la medicina associandola a “omicidi” perché siamo stati danneggiati, equivarrebbe a prendersela con [ditta di bevande a caso] perché un imbecille ha preso una bottiglia col suo logo e ci ha fatto una molotov.
              Pertanto, io, con gli antivaxxxxers, semplicemente, non ho alcuna intenzione di discutere. In nessun caso.

          • Elena Brescacin@poliversity.it
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            16 hours ago

            @marcell_o @Madmonkey @0_Thedevilinmyblues @hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso Secondo me ci si trova a proprio agio nel Fediverso SOLO se non ci si illude di trovarci l’isola felice.
            Sono scappata da facebook per l’estrema destra? Sì, e francamente i primi tempi dentro mastodon (ancora non conoscevo gli altri servizi) mi son detta “dio me ne scampi e liberi” perché da estrema destra mi trovavo estrema sinistra: boicotta qua, boicotta là, gente che ti fa sentire in colpa se usi questa tecnologia o se mangi quel cibo… Avrei mandato in mona tutti quanti senza il foglio di via.

            Solo in seguito, imparando, ho capito il vero punto a favore del fediverso: ogni persona decide cosa pubblicarci, ma tu sei assolutamente libero di scegliere cosa vedere. Nessuno ti impone niente - compreso in certe interfacce il filtro per parola chiave. E soprattutto (salvo impostazioni di auto-cancellazione post) tu puoi vedere un profilo pubblico anche senza seguirlo - ho un sacco di persone, programmatori ciechi americani, la cui biografia si dichiara “conservative, christian, prolife” a me verrebbe da dirgli “più che pro life sei anti choice” ma poi so che quella non sarebbe libertà d’espressione perché io sono libera di pensarla contraria a loro ma non di rompergli le tole. E soprattutto, libera di non mettere il follow e fare “cherry picking” finto dei loro profili, leggendo solo quello che mi interessa. Io da parte mia ho messo tutto quello che potrebbe triggerare i conservatori cristiani, e (per adesso) anche quelli che mi hanno seguita, non hanno mai usato la “libertà di espressione” per rompere le tole a me.

      • The devil in my blues@mastodon.uno
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        19 hours ago

        @Madmonkey @hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso
        Condivido, il problema che pongo non è sulle regole ma sulla legalità di un pensiero nel momento in cui inneggiare alla Palestina è "reato’, parlare della letteratura russa è “reato”, dire che i vaccini contro il COVID sono stati un omicidio di stato è “reato”, negare ciò che è evidente è “reato”…le regole lasciano il tempo che trovano.