Le regole di #mastodon non sono state incise sul Sinai e consegnate ai moderatori. Si possono discutere, criticare, cambiare e perfino prendere a pernacchie.
Detto questo, nel @fediverso nessuno mantiene i server con la fotosintesi. Si pagano hosting backup e ore della propria vita. E chi ci mette tutto ha il diritto di stabilire delle regole insieme alla propria comunità.
Allo stesso modo, gli utenti hanno tutto il diritto di dire “avete rotto il cazzo” e andarsene: https://ossessionicontaminazioni.com/2026/08/14/moderatori-o-prevaricatori-perche-abbandono-livello-segreto/


@marcell_o @Madmonkey @0_Thedevilinmyblues @hyblon @socialnetwork @emanuelegori @fediverso Secondo me ci si trova a proprio agio nel Fediverso SOLO se non ci si illude di trovarci l’isola felice.
Sono scappata da facebook per l’estrema destra? Sì, e francamente i primi tempi dentro mastodon (ancora non conoscevo gli altri servizi) mi son detta “dio me ne scampi e liberi” perché da estrema destra mi trovavo estrema sinistra: boicotta qua, boicotta là, gente che ti fa sentire in colpa se usi questa tecnologia o se mangi quel cibo… Avrei mandato in mona tutti quanti senza il foglio di via.
Solo in seguito, imparando, ho capito il vero punto a favore del fediverso: ogni persona decide cosa pubblicarci, ma tu sei assolutamente libero di scegliere cosa vedere. Nessuno ti impone niente - compreso in certe interfacce il filtro per parola chiave. E soprattutto (salvo impostazioni di auto-cancellazione post) tu puoi vedere un profilo pubblico anche senza seguirlo - ho un sacco di persone, programmatori ciechi americani, la cui biografia si dichiara “conservative, christian, prolife” a me verrebbe da dirgli “più che pro life sei anti choice” ma poi so che quella non sarebbe libertà d’espressione perché io sono libera di pensarla contraria a loro ma non di rompergli le tole. E soprattutto, libera di non mettere il follow e fare “cherry picking” finto dei loro profili, leggendo solo quello che mi interessa. Io da parte mia ho messo tutto quello che potrebbe triggerare i conservatori cristiani, e (per adesso) anche quelli che mi hanno seguita, non hanno mai usato la “libertà di espressione” per rompere le tole a me.