Le regole di #mastodon non sono state incise sul Sinai e consegnate ai moderatori. Si possono discutere, criticare, cambiare e perfino prendere a pernacchie.
Detto questo, nel @fediverso nessuno mantiene i server con la fotosintesi. Si pagano hosting backup e ore della propria vita. E chi ci mette tutto ha il diritto di stabilire delle regole insieme alla propria comunità.
Allo stesso modo, gli utenti hanno tutto il diritto di dire “avete rotto il cazzo” e andarsene: https://ossessionicontaminazioni.com/2026/08/14/moderatori-o-prevaricatori-perche-abbandono-livello-segreto/


@hyblon ci sono diverse fallacie nel tuo ragionamento, a partire dal fatto che no, non lo consideriamo un servizio commerciale. Semplicemente è un luogo di espressione con delle regole, stabiliti da che si prende l’onere di tenerlo vivo.
Quello che tu vuoi è che qualcuno ti dia uno spazio di espressione a tuo uso e consumo, nel quale tu faccia ciò che vuoi, e questo non era possibile nemmeno quando la rete era più libera di così.
@socialnetwork @emanuelegori @fediverso
@Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso
Le fallacie le vedi solo te perché mi metti in bocca le tue impressioni. Io invece le vedo nel tuo ragionamento.
>"Semplicemente è un luogo di espressione con delle regole, stabiliti da che si prende l’onere di tenerlo vivo. "
La mia obiezione è proprio sulla validità di quelle regole e su da dove venga quell’autorità. E no, pagare non basta, altrimenti chi fa le donazioni dovrebbe comandare.
Non sto chiedendo uno spazio gratuito e su misura. Sto dicendo che, se partecipo a una rete federata, non riconosco automaticamente al gestore del nodo un’autorità sulla mia espressione.
Per il resto, non voglio niente da nessuno e infatti lo spazio me lo creo da solo per interagire con gli altri da pari. Il fediverso secondo mastodon.uno non mi interessa.
Ma voglio che passi il messaggio che qui ognuno di noi “vale uno”, come dicevano alcuni tipi qualche anno fa e che non ci sono servi né padroni.
Mi rivolgo ai nuovi utenti.
@hyblon anche allora il tuo spazio te lo costruivi da solo oppure accettavi le regole di chi quello spazio te lo metteva a disposizione.
@socialnetwork @emanuelegori @fediverso
@hyblon il Fediverso diventa uno strumento di espressione nel senso in cui lo intendi tu nella misura in cui sei libero di aprirti la tua istanza, di tirarti su il tuo server, e gestirla come più credi e ritieni opportuno.
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