Le regole di #mastodon non sono state incise sul Sinai e consegnate ai moderatori. Si possono discutere, criticare, cambiare e perfino prendere a pernacchie.

Detto questo, nel @fediverso nessuno mantiene i server con la fotosintesi. Si pagano hosting backup e ore della propria vita. E chi ci mette tutto ha il diritto di stabilire delle regole insieme alla propria comunità.

Allo stesso modo, gli utenti hanno tutto il diritto di dire “avete rotto il cazzo” e andarsene: https://ossessionicontaminazioni.com/2026/08/14/moderatori-o-prevaricatori-perche-abbandono-livello-segreto/

  • Emanuele@mastodon.uno
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    1 day ago

    @socialnetwork @fediverso Quoto in pieno: le regole di un’istanza si discutono, si criticano, si cambiano, non sono scolpite nella pietra. Ma il problema quasi mai sono le regole in sé: è l’abitudine presa su X e Facebook, dove basta far notare un punto di vista diverso per farsi mandare a quel paese, perché lì non c’è nessuna community reale da rispettare, solo un algoritmo da compiacere.
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    • Emanuele@mastodon.uno
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      1 day ago

      @socialnetwork @fediverso Nel fediverso funziona diversamente: se una regola non ti sta bene, la discuti con chi amministra l’istanza prima di sbattere la porta. Chi mantiene il server coi propri soldi e il proprio tempo ha diritto di stabilirle insieme alla comunità: dissentire va benissimo, sparire senza parlare con nessuno un po’ meno.
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      • Hyblon@social.vivaldi.net
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        19 hours ago

        @emanuelegori @socialnetwork @fediverso

        Secondo me non avete ancora chiaro cosa voglia dire “fediverso”. Fediverso è l’aspetto tecnologico: l’aggregato di server che usa un comune protocollo di comunicazione. Vuol dire che ognuno vi entra come meglio crede. Posso usare uno script Python per entrare, leggere e scrivere i messaggi.

        Non esiste una “autorità del fediverso” che stabilisce come debba comportarsi l’utente.

        Non ci sono regole “sociali universali” da rispettare, se non i limiti imposti dalla legge. Ogni istanza può darsi le proprie regole interne, naturalmente, ma quelle sono regole di quella specifica istanza, non del fediverso.

        Il resto sono manie di potere degli amministratori e moderatori delle varie istanze.

          • Hyblon@social.vivaldi.net
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            19 hours ago

            @socialnetwork @emanuelegori @fediverso

            Mastodon non controlla un bel niente, è solo un software open source che i singoli amministratori scaricano, installano e configurano sui propri server. Dire che “Mastodon controlla il 70%” è come dire che Apache o Nginx “controllano” il 70% di internet decidendo chi fa cosa. Mastodon fornisce il software, non gestisce i server né decide le politiche dei singoli nodi.

            > “Poi se un’istanza si comporta male è giustissimo segnalarlo così le persone e gli admin si adeguano.”

            Se uno non viola la legge nessuno ha il diritto di segnalarlo, buttarlo fuori o zittirlo. La tua istanza è solo un punto di accesso alla federazione come gli altri, quello che scrivo viene federato anche al di fuori, quindi non riguarda solo te.
            I tempi dei forum con gli admin che ti cestinavano per essere andato off-topic sono finiti.

            Poi diciamocelo: le policy no ai sono una cazzata. Hanno senso nei repository di codice, non nelle reti sociali.
            Ma per me sono una cazzata anche le istanze tematiche, quindi sono un caso particolare.

            Ciò che avete in mente è il Truth di Trump. Se l’è chiuso e si è fatto il suo social personale usando software open source aggratis. Non blatera di fediverso.

            • Scimmia di Mare@mastodon.uno
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              18 hours ago

              @hyblon

              > Se uno non viola la legge nessuno ha il diritto di segnalarlo, buttarlo fuori o zittirlo.

              Chi paga, lavora e tiene su l’istanza ne ha tutto il diritto, nei limiti della legge.
              Il punto di accesso non è neutrale, mance ne possono essere infiniti, e questa è la caratteristica principale.

              Per la maggior parte delle istanze che conosco, niente a che vedere con Truth, che qui è forzatamente tirato dentro il discorso.

              @socialnetwork @emanuelegori @fediverso

              • Hyblon@social.vivaldi.net
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                18 hours ago

                @Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso Non funziona così, mi dispiace. Chi gestisce (anche se non paga) ha obblighi verso la roba che ospita e transita se è fuorilegge, ma non può imporre nulla a nessuno fuori da quei limiti, anche perchè gli utenti non sono vostri sottoposti. Queste sono regole che vi siete dati voi e che molti seguono ciecamente.

                • Scimmia di Mare@mastodon.uno
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                  16 hours ago

                  @hyblon purtroppo non funziona affatto così in nessun ambito della società.
                  Purché non contrarie alla legge, sul mio server (nel mio negozio, nella mia associazione, ecc) applico le regole che desidero, e tu sei tenuto a seguirle o a cambiare server (o negozio, o associazione).

                  Che tu possa fare il cazzo che vuoi in uno spazio di pubblico accesso ma comunque privato non è né in cielo né in terra.

                  @socialnetwork @emanuelegori @fediverso

                  • Hyblon@social.vivaldi.net
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                    16 hours ago

                    @Madmonkey @socialnetwork @emanuelegori @fediverso

                    Il punto è proprio questo: possiamo e dobbiamo fare il “cazzo che vogliamo qui” proprio per come è strutturata la rete. Ovviamente restando nella legalità.

                    Non ci troveremo mai, me ne rendo conto. Abbiamo concezioni opposte di libertà e punti di vista sostanzialmente differenti e lontani.

                    Per voi un nodo è un servizio commerciale privato con delle regole alle quali l’utente deve adeguarsi; per me è uno strumento di espressione.