Mi fanno sempre sorridere quelli che dicono di voler sostenere l’@opensource, imparare a gestire un server, usare alternative ai Big Tech e costruire un web più libero. Poi però finiscono a usare servizi proprietari perché sono gratis, esattamente con le stesse motivazioni di chi resta su servizi google, Facebook o WhatsApp: comodità e abitudine.
La cosa divertente è che alcuni usano servizi proprietari ospitati su Amazon e poi citano i guru anti sorveglianza. 😁


@bordercollie26 @filippodb @opensource Ho bisogno anche di rimanere in contatto con i famigliari meno “smanettoni” perciò per loro la possibilità di aggiungermi semplicemente usando il mio numero di telefono è importante.
Sempre per soddisfare questi famigliari, preferisco usare una abbastanza nota alternativa a WhatsApp (con interfaccia e semplicità d’uso simile), piuttosto che ad esempio SimpleX o Matrix (che probabilmente non conoscono).
@mattiz6276 @filippodb @opensource esattamente. E la cosa buffa è… che la colpa non è della massa, ma di chi sviluppa le alternative che vuole sentirsi “alternativo” e sviluppa pensando solo al nerd e non all’utente medio (parlo dell’interfaccia “gui” e esperienza d’uso “ux”).
Finché sarà così la trovo una crociata persa in partenza.