Mi fanno sempre sorridere quelli che dicono di voler sostenere l’@opensource, imparare a gestire un server, usare alternative ai Big Tech e costruire un web più libero. Poi però finiscono a usare servizi proprietari perché sono gratis, esattamente con le stesse motivazioni di chi resta su servizi google, Facebook o WhatsApp: comodità e abitudine.

La cosa divertente è che alcuni usano servizi proprietari ospitati su Amazon e poi citano i guru anti sorveglianza. 😁

  • Border Collie@livellosegreto.it
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    3 hours ago

    @mattiz6276 @filippodb @opensource esattamente. E la cosa buffa è… che la colpa non è della massa, ma di chi sviluppa le alternative che vuole sentirsi “alternativo” e sviluppa pensando solo al nerd e non all’utente medio (parlo dell’interfaccia “gui” e esperienza d’uso “ux”).

    Finché sarà così la trovo una crociata persa in partenza.