Le regole di #mastodon non sono state incise sul Sinai e consegnate ai moderatori. Si possono discutere, criticare, cambiare e perfino prendere a pernacchie.

Detto questo, nel @fediverso nessuno mantiene i server con la fotosintesi. Si pagano hosting backup e ore della propria vita. E chi ci mette tutto ha il diritto di stabilire delle regole insieme alla propria comunità.

Allo stesso modo, gli utenti hanno tutto il diritto di dire “avete rotto il cazzo” e andarsene: https://ossessionicontaminazioni.com/2026/08/14/moderatori-o-prevaricatori-perche-abbandono-livello-segreto/

  • Elena Brescacin@poliversity.it
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    2 days ago

    @socialnetwork @fediverso gli utenti possono dire “mi sono scocciato delle regole”, andarsene, e crearsi pure un’istanza per conto proprio.

    A me però rimane sempre il dubbio: se ci sono 10 istanze create da 10 moderatori diversi, con altrettanti modi di pensare anche diametralmente opposti.

    Prendiamo il caso dell’articolo: “horror, nsfw, copertina generata da una macchina”.

    Come si può far rispettare le regole in federazione, quando sullo stesso argomento ci sono 10 moderatori con 10 comportamenti tutti diversi?

    Io leggendo l’articolo, ho anche pensato “che palle” in merito agli avvisi quando parli di politica e (soprattutto) di sesso. Io, con un regolamento del genere, non sarei capace di stare. Ma se nella mia timeline compare un post di un’istanza diversa dalla mia, io mica posso sapere tutte le regole di ogni server! Io parlo, seguendo quelle di dove sto io. E se uno mi fa la predica perché “hai detto preservativo senza il content warning!” A me viene, di gusto, da rispondere “e io rispondo va in mona senza content warning e senza foglio di via”.