Mi fanno sempre sorridere quelli che dicono di voler sostenere l’@opensource, imparare a gestire un server, usare alternative ai Big Tech e costruire un web più libero. Poi però finiscono a usare servizi proprietari perché sono gratis, esattamente con le stesse motivazioni di chi resta su servizi google, Facebook o WhatsApp: comodità e abitudine.
La cosa divertente è che alcuni usano servizi proprietari ospitati su Amazon e poi citano i guru anti sorveglianza. 😁


@smassimo75 @lucasalgarelli @filippodb @opensource alcune volte fa comodo e non bisogna demonizzare sempre 😉
@bordercollie26 @smassimo75 @lucasalgarelli @filippodb @opensource
Ok non è questione di voler per forza demonizzare, ma purtroppo “cosa c’è dietro” occorre sempre chiederselo
@knob4002 @bordercollie26 @lucasalgarelli @filippodb @opensource per quanto penso che se questi tecno feudatari, non sono demoni, ci si avvicinano molto 😆 , devo dire che è proprio l’assistenza clienti, non tanto il prezzo, che mi spinge ad usare ancora Amazon. Per chi diceva di usare Trovaprezzi etc … avete mai avuto problemi / necessità di reso? Come vi siete trovati?
@smassimo75 @knob4002 @bordercollie26 @filippodb @opensource Quel paio di volte in cui ho dovuto gestire un reso è andata bene. Non super-veloce e super-coccolato alla Amazon, ma è finita bene.
Penso sia importante capire che il costo di quei super-servizi Amazon lo ritroviamo nei prezzi più alti degli articoli: dobbiamo scegliere se privilegiare costo o servizio. Se poi si aggiunge l’aspetto sociale e sistemico… per me non vale la pena nemmeno pensarci.