Mi fanno sempre sorridere quelli che dicono di voler sostenere l’@opensource, imparare a gestire un server, usare alternative ai Big Tech e costruire un web più libero. Poi però finiscono a usare servizi proprietari perché sono gratis, esattamente con le stesse motivazioni di chi resta su servizi google, Facebook o WhatsApp: comodità e abitudine.
La cosa divertente è che alcuni usano servizi proprietari ospitati su Amazon e poi citano i guru anti sorveglianza. 😁


@andrearastelli @lucasalgarelli @filippodb @opensource ahimè hai ragione. non si può pretendere che loro siano più forti di noi e facciano la loro crociata in nome di un mondo migliore.
Per il libro, molto interessante (ho letto un articolo sull’autore). Vedrò di ordinarlo 😉