• @game al di là del fatto che eseguire ordini di blocco immediati senza un controllo giudiziario preventivo è una follia giuridica e un precursore della censura, il blocco selettivo di contenuti tramite DNS pubblico (1.1.1.1) è un incubo da applicare senza compromettere il funzionamento del servizio. Inoltre gli ordini di blocco rapidi e automatizzati, generano l’oscuramento involontario di siti e servizi perfettamente legittimi.
    Insomma non è impossibile, ma è insostenibile
    @Kir @informatica
    ./.

    • ./.
      @game ti ricordo infine che tutti questi adempimenti assurdi devono essere praticati senza che Cloudflare riceve un solo euro per il disturbo. Questo rende la legge in questione come particolarmente odiosa perché non è pensabile in uno stato di diritto che dall’oggi al domani un operatore privato sia costretto ad aumentare i costi di gestione a causa di una legge malscritta voluta da un’altra lobby economica

      @Kir @informatica

    • Kir@mastodon.uno
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      ·
      1 month ago

      @informapirata @game @informatica

      Ecco vedi quello che intendevo: il primo punto è quello centrale e importante. Ed il motivo per cui è gravissima la legge.

      Ma la difficoltà o eventuale infattibilità tecnica non è un problema che deve porsi il legislatore: io ti dico cosa devi fare per legge e sta a te trovare un modo di farlo.

      Se no diamo ragione anche ai colossi AI che dicono che se rispettano i diritti d’autore mica riescono ad allenare i loro LLM. (Stessi discorsi)

      • @Kir la questione è diversa perché il Diritto d’autore viene tutelato da sempre su internet e fuori da internet, proprio in quelle modalità di copia e rielaborazione , mentre nel caso della trasmissione di contenuti pirata, da sempre una tolleranza nei confronti delle Infrastrutture e la responsabilità è sempre attribuita all’attore principale. In questo caso il cambiamento di una legge deve tenere conto delle esigenze di sostenibilità dei settori colpiti

        @game @informatica

        • Kir@mastodon.uno
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          1 month ago

          @informapirata @game @informatica

          Non sono d’accordo.
          Se da oggi decidiamo che l’additivo x non può esserci nei cibi (magari si è scoperto sia cancerogeno) io metto un divieto.
          Se è difficile per te toglierlo dai tuoi prodotti, o costerebbe troppo, o hai già pronti container di cibo, non è un problema mio. Ho deciso che non puoi venderlo e ti adegui, altro che compensazione.

          Il problema (nella metafora) è che qui stiamo dando a DAZN il potere di indicare gli additivi proibiti quotidianamente

          • @Kir
            > Se da oggi decidiamo che l’additivo x non può esserci nei cibi…

            No, queste cose solitamente durano anni. O mesi, se si tratta di questioni caratterizzate da un’urgenza o una pericolosità sociale. È impensabile che provvedimenti che non siano a costo zero vengano varati In tempi così rapidi

            @game @informatica

            • GaMe@bologna.one
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              1 month ago

              @informapirata

              Io la vedo così: se Cloudflare avesse detto “riconosco che l’IP è illegale, vorrei collaborare ma non riesco con queste tempistiche, sono a disposizione per trovare una soluzione alternativa”, per me sarebbe stata una posizione costruttiva.

              Se Cloudflare avesse detto: non è giusto che chiedi a me di intervenire mentre il DNS di Google non ha oneri, avrei potuto capire. Sempre che il blocco fosse sul DNS e non sulla CDN, per me non è chiaro questo punto. E anche in questo caso sarebbe da capire su Cloudflare fosse authoritative o meno per il dominio segnalato.

              Però ricordiamoci che l’Italia è un paese che ha bloccato www.gutenberg.org. Facciamo le battaglie di libertà per le cause giuste, non per il pezzotto.

              @Kir @informatica