• Kir@mastodon.uno
    link
    fedilink
    arrow-up
    1
    ·
    1 month ago

    @informapirata @informatica

    Allora.
    Il piracy shield è una cagata pazzesca ed è vero che i legislatori ci capiscono una mazza.

    MA Cloudflare è un’azienda privata e deve seguire le leggi e stop. Ce ne frega niente se non gli piace o se li è difficile farlo. Se se ne vuole andare dal mercato italiano, lo faccia; un sostituto che riempie il vuoto esce fuori subito ne sono sicuro.

    Che dover sottostare all’ok di colossi privati per le nostre leggi mi sembra distopico.

    • @Kir @informatica

      > piracy shield è una cagata pazzesca

      100% ok

      > Cloudflare è un’azienda privata e deve seguire le leggi

      100% ok

      > dover sottostare all’ok di colossi privati per le nostre leggi mi sembra distopico

      100% ok

      Ma

      1. nello specifico Cloudflare ha ragione
      2. oggi non c’è ancora un’alternativa all’infrastruttura di CF
      3. certe leggi sono più distopiche di un big player
      • Kir@mastodon.uno
        link
        fedilink
        arrow-up
        1
        ·
        1 month ago

        @informapirata @informatica

        Cloudflare ha ragione sul piano tecnico, ma non è sua competenza dare opinioni tecniche sulle nostre leggi e non è positivo dargli questo spazio e legittimarlo.

        Voglio dire che non dobbiamo parteggiare per un privato quasimonopolista che pretende di essere superiore alla legge solo perché siamo in personale disaccordo con la nostra legge e perché usa COME SCUSA delle argomentazioni tecniche che riteniamo valide.

        È estremamente importante.

        • Kir@mastodon.uno
          link
          fedilink
          arrow-up
          1
          ·
          1 month ago

          @informapirata @informatica

          Cioè “valutiamo il da farsi su Milano-Cortins” è un ricatto esplicito di una gravità inaudita.

          Dobbiamo scandalizzarcene e osteggiare completamente comportamenti di questo tipo. È 10 volte più importante che il Piracy Shield stesso e le sue conseguenze.

          Poi, su un piano separato, è giusto opporsi totalmente al PS e mi trovi in prima linea su quel piano, perché è una legge ridicola fatta per proteggere altri interessi schifosi.

        • @Kir dare opinioni tecniche sulle leggi è esattamente prerogativa di qualsiasi operatore del settore. Ovviamente queste opinioni devono essere prese per quello che sono: opinioni tecniche di alto valore ma condizionate dal interesse commerciale di quegli operatori.
          Quanto alla ritorsione su Milano Cortina, si è trattato di un evidente autogol reputazionale, Anche perché se l’avesse fatto le penali da pagare sarebbero state ancora più alta del danno reputazionale

          @informatica

          • GaMe@bologna.one
            link
            fedilink
            arrow-up
            1
            ·
            1 month ago

            @informapirata @Kir @informatica
            In realtà non ha dato nessuna opinione tecnica, ha solo detto “non si può fare”, aggiungendo analogie vaghe sul togliere la corrente a un’intera città per punire un illecito.

            Analogie più calzanti sono le blacklist di indirizzi IP da cui parte spam email (che vengono bloccati impietosamente fregandosene degli usi legittimi) e la moderazione di contenuti sulle piattaforme (i video dei gol vengono rimossi da X immediatamente).

            È successo in passato che Piracy Shield spegnesse servizi come Google Drive, per cui è evidente che l’Italia deve smettere di usare questo strumento.

            Ma io non ho ancora capito il motivo contingente che a impedito a Cloudflare di intervenire in questo specifico caso. Forse me lo sono perso io.

            • @game al di là del fatto che eseguire ordini di blocco immediati senza un controllo giudiziario preventivo è una follia giuridica e un precursore della censura, il blocco selettivo di contenuti tramite DNS pubblico (1.1.1.1) è un incubo da applicare senza compromettere il funzionamento del servizio. Inoltre gli ordini di blocco rapidi e automatizzati, generano l’oscuramento involontario di siti e servizi perfettamente legittimi.
              Insomma non è impossibile, ma è insostenibile
              @Kir @informatica
              ./.

              • ./.
                @game ti ricordo infine che tutti questi adempimenti assurdi devono essere praticati senza che Cloudflare riceve un solo euro per il disturbo. Questo rende la legge in questione come particolarmente odiosa perché non è pensabile in uno stato di diritto che dall’oggi al domani un operatore privato sia costretto ad aumentare i costi di gestione a causa di una legge malscritta voluta da un’altra lobby economica

                @Kir @informatica

              • Kir@mastodon.uno
                link
                fedilink
                arrow-up
                1
                ·
                1 month ago

                @informapirata @game @informatica

                Ecco vedi quello che intendevo: il primo punto è quello centrale e importante. Ed il motivo per cui è gravissima la legge.

                Ma la difficoltà o eventuale infattibilità tecnica non è un problema che deve porsi il legislatore: io ti dico cosa devi fare per legge e sta a te trovare un modo di farlo.

                Se no diamo ragione anche ai colossi AI che dicono che se rispettano i diritti d’autore mica riescono ad allenare i loro LLM. (Stessi discorsi)

                • @Kir la questione è diversa perché il Diritto d’autore viene tutelato da sempre su internet e fuori da internet, proprio in quelle modalità di copia e rielaborazione , mentre nel caso della trasmissione di contenuti pirata, da sempre una tolleranza nei confronti delle Infrastrutture e la responsabilità è sempre attribuita all’attore principale. In questo caso il cambiamento di una legge deve tenere conto delle esigenze di sostenibilità dei settori colpiti

                  @game @informatica

                  • Kir@mastodon.uno
                    link
                    fedilink
                    arrow-up
                    1
                    ·
                    1 month ago

                    @informapirata @game @informatica

                    Non sono d’accordo.
                    Se da oggi decidiamo che l’additivo x non può esserci nei cibi (magari si è scoperto sia cancerogeno) io metto un divieto.
                    Se è difficile per te toglierlo dai tuoi prodotti, o costerebbe troppo, o hai già pronti container di cibo, non è un problema mio. Ho deciso che non puoi venderlo e ti adegui, altro che compensazione.

                    Il problema (nella metafora) è che qui stiamo dando a DAZN il potere di indicare gli additivi proibiti quotidianamente