🐀La libertà digitale comincia quando nessuno può spegnere la tua voce con un click!

Il Fediverso è un posto dove: la libertà digitale è al centro; nessuno traccia i tuoi dati; non sei un prodotto da vendere; non sei inondato da notizie scelte da un algoritmo che ti ha profilato per anni; nessuno può spegnere tutto con un solo click!

E per quelli che trovano noioso tutto ciò?
Pensateci, meglio essere liberi sul pianeta terra, o schiavi in un parco di divertimenti?

@fediverso

  • Elena Brescacin@poliversity.it
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    23 hours ago

    @nextredblog @fediverso La situazione dei gazavi che cercano aiuto, poi tutte le associazioni in tutto il mondo che si occupano di salute riproduttiva e realtà lgbtq… Meta è diventato un “voglio, posso, comando” dove tu devi solo subire. Non puoi mai chiedere. E se i gazavi cercano aiuto ma vengono oscurati, ci sono milioni di messaggi “la mia pelle sta bruciando” di bambini finti, creati apposta per truffare l’universo mondo.
    Pensa che giorni fa seguivo un video a proposito di uno scimpanzé che ha aggredito una signora. Scimpanzé tenuto come animale domestico (e non si può). Il canale YouTube è di un tale Alberto Nasca (secondo Alberto Nasca).
    Questo signore più volte denunciava (giustamente) il fatto che YouTube demonetizza i video con contenuti “delicati” e si sfogava “spero che Musk prenda questa piattaforma ed elimini questo schifo!” Mi sarebbe venuto da dirgli: “ciò, Berto, tira via 'sto casso de youtube e vien su peertube dio cristo!” ma la realtà è che nessun creator monetizzerebbe. Quindi sei libero sì, ma per farti supportare devi… letteralmente… alzare il cappello e non puoi inserire (non direttamente) contenuti paywall.
    Io lo dico per prima: un creator sceglie queste piattaforme proprietarie anche perché gli danno la parvenza di non aver troppi “pensieri” sul design, sui template… in teoria pubblichi e basta. Poi però ti tocca inseguire i trend come fa il coccodrillo con la sua coda.