AgeVerification: da marzo, per impostazione predefinita, Discord richiederà, agli utenti, un documento d’identità o la scansione del volto
«In occasione del Safer Internet Day, vogliamo essere chiari sulla nostra posizione. Discord si impegna a creare esperienze più sicure per gli adolescenti, investendo in modo proattivo in questo lavoro e operando nel rispetto della privacy dei nostri utenti, mantenendo ciò che rende la nostra piattaforma così unica»
https://discord.com/safety/how-discord-is-building-safer-experiences-for-teens


@mrphelz il punto è proprio questo: il tema non è soltanto chiedere il documento al minore, ma che TUTTI dovranno fornire un documento. Dalla sicurezza per gli adolescenti (dubbia) si passa al controllo della popolazione (immagina ICE come sarebbe contenta) @sposadelvento @informapirata @informatica
@game @sposadelvento @informapirata @informatica il ragionamento ha una sua logica: il barista non ci chiede i documenti perché ci guarda e sa a occhio che siamo maggiorenni. Al sito manca questa parte, quindi la logica è controllare i documenti di tutti.
Io però sto scindendo la logica dall’implementazione: è chiaro che avere un archivio di chi visita cosa è sbagliato e pericoloso, non si discute, e se domani discord mi chiede i documenti smetto di usarlo.
@mrphelz @game @informapirata @informatica
Ma accidenti, anziché identificare ogni singolo utente con il suo documento, non basterebbe che ogni sito e social usassero dei metadati comuni, dopodiché il browser o il sistema operativo, che conoscono l’età del loro utente, possono leggere i metadati e decidere se consentire l’accesso o meno???
Vero che richiede un minimo di coordinamento, ma mi pare un coordinamento banale.
@sposadelvento
C’è una roba inventata per questo scopo da sir Berners-Lee, che purtroppo non si fila nessuno: https://it.wikipedia.org/wiki/Solid/_(Internet)
@mrphelz @game @informapirata @informatica
@AAMfP @sposadelvento @mrphelz @informapirata @informatica
Non so se Solid aiuterebbe in questo caso, ma mi piacerebbe molto vedere evoluzioni in questo senso. Qui un articolo che ho appuntato tempo fa sull’applicazione di Solid agli LLM:
https://www.w3.org/DesignIssues/Works.html
Berners-Lee guarda sempre lontano.
@sposadelvento @game @informapirata @informatica l’idea di demandare il controllo al Browser / sistema operativo è certamente meno sbagliata di inviare i documenti al sito di turno, ma in realtà non fa altro che spostare il problema: come fa il browser / sistema operativo a sapere che l’utente è maggiorenne? Come fa il sito a sapere che il browser dice il vero? Quanto tempo passerebbe per avere un browser o un’estensione che manda dati fittizi al sito?
@mrphelz
Questi problemi sarebbero demandati all’adulto che ha messo il dispositivo in mano a un minore. Basterebbe che ci fosse un po’ più di consapevolezza e responsabilità da parte dei genitori.
@sposadelvento @informapirata @informatica
@game @mrphelz @informapirata @informatica
E no, scusa. Così la fai diventare una guerra di religione.
Mi spiego meglio.
Al momento, non c’è nessuno strumento pratico e mediamente semplice che un genitore possa usare per evitare che suo figlio si iscriva a TikTok.
Corretto?
Per cui, l’unico modo per mettere in pratica il tuo suggerimento sarebbe 1) che i genitori non diano lo smartphone ai minorenni o 2) che controllino continuamente questo smartphone.
Trovo entrambe le cose insensate.
@sposadelvento @game @mrphelz @informapirata @informatica in realtà puoi attivare il parental control e bloccare il PlayStore, ogni volta che tuo figlio cerca di installare un app sul telefono del padre/madre riceve la richiesta di autorizzazione all’app. Gli strumenti ci sono.
@sposadelvento @informatica @game @mrphelz @informapirata C’è anche un altro problema, grosso, sui social. I minori, OK proteggerli. Ma gli over60? Quanti anziani cadono nelle truffe e nessuno parla di loro… Io sono tra quelle più contrarie alla verifica dell’età e i blocchi basati sull’età. Li fonderei più sulla conoscenza. I social dovrebbero darti delle basi su cultura generale, diritti umani, informatica, e ogni tot tempo devi aggiornarlo se no perdi possibilità di postare tot volte al giorno, di reazionare, commentare, condividere…
@sposadelvento @game @mrphelz @informapirata @informatica IMHO il controllo delle smartphone del minore è sacrosanto, anzi doveroso da parte dei genitori, non faccio la lista delle ragioni (lunga). Poi se e quando vedo la “consapevolezza” del minore posso lasciarlo andare “da solo”. Sempre IMHO.
@sandropisano @sposadelvento @game @informapirata @informatica Hai perfettamente ragione: il controllo è doveroso, purtroppo però la maggior parte dei genitori manca della voglia di farlo, della capacità tecnica di gestire la cosa è/o anche solo della consapevolezza che ci siano pericoli da gestire.
Demandare ai genitori la cosa sarebbe come dire che è il genitore che deve impedire al barista di vendere alcolici al figlio.
Per uno che lo fa ce ne sarebbero 100 che non lo fanno
@mrphelz @sandropisano @sposadelvento @informapirata @informatica
Ma il blocco totale dei social per i minorenni è proprio quello che sta avvenendo:
- https://www.ilpost.it/2026/02/04/spagna-proposta-legge-divieto-social-media-adolescenti/
- https://www.ilpost.it/2025/12/09/australia-divieto-social-media-minori-16-anni/
- https://www.ilpost.it/2025/10/08/danimarca-proposta-legge-divieto-social-network-minori-15-anni/
E tutti più o meno chiedono ai social media di farsi carico di verificare l’età.
Al contrario il parental control lascia anche discrezionalità al genitore di decidere come regolarsi con il proprio figlio. È possibile già ora bloccare l’installazione di un app per lo smartphone dei propri figli.
@sandropisano @game @mrphelz @informapirata @informatica
A mio avviso un controllo così stretto da impedire l’iscrizione ai social è talmente stretto da non essere attuabile nella pratica, sicché diventa un’argomentazione pretestuosa.
Che una volta ogni tot si dia un’occhiata allo smartphone del figlio ci può stare, certamente.
Ma che uno strumento così stradiffuso non si sia dotato di un sistema semplice per proteggere i minori, come un Android ’ for teens’ , io lo trovo un’assurdità.
@sandropisano @game @mrphelz @informapirata @informatica
Per quello che riguarda ME, il mio piano quando arriverà il turno dei miei, credo che gli darò uno smartphone con #GrapheneOs e NON inserirò l’accesso ai play services.
Ma è una soluzione zoppa, lo vedo da me.