Ciao a tutti! 👋
Sono Andrea, e sono un dev che ha creato un sito per risolvere un problema che penso tocchi un po’ tutti i cittadini italiani: far arrivare la propria voce al comune.
Spesso vediamo come i gruppi FB (“Sei di {città} se…”, gruppi di quartiere e simili) siano raccoglitori di un segnale fortissimo da parte dei cittadini: reclami, proposte, suggerimenti per il comune.
Vediamo anche come questi gruppi siano pieni di post con decine di commenti di gente d’accordo…che però il poco spariscono nel feed o sono afflitti da tanta “emotività” per dirla con parole gentili
Tanto rumore, nessun numero o dato strutturato. E il comune può sempre dire “nessuno ce l’ha segnalato”.
I canali ufficiali non vanno meglio: la segnalazione via PEC o modulo finisce in un protocollo, e se va bene arriva una risposta dopo mesi. Le petizioni? Valgono per una causa sola e di rado hanno l’effetto che promettono.
Così ho costruito PiazzaComune (piazzacomune.it).
Funziona così:
✍️ Scrivi cosa vorresti nel tuo comune, con parole tue. “Servirebbe più ombra in piazza” basta. Niente moduli, niente burocrazia.
🤝 Le richieste simili si uniscono automaticamente: se 30 persone chiedono la stessa cosa con parole diverse, il sistema le riconosce e le fonde in un unico tema. Invece di 50 sfoghi dispersi, un dato: “47 cittadini chiedono strade più sicure vicino alle scuole”.
📊 I temi formano la classifica pubblica delle priorità della città, aggiornata mese dopo mese. Non sparisce dopo una settimana come un post: resta finché resta il problema.
🕶️ È tutto anonimo di default: quello che scrivi non diventa mai pubblico, si vedono solo i temi e i numeri. Niente nomi, niente polemiche, niente colori politici.
👍 Se un’idea c’è già e la condividi, basta un upvote per darle peso.
Quando si raggiunge una soglia, il sistema invia automaticamente una PEC al protocollo del comune con i dati raccolti e strutturati per una facile fruizione.
Il comune non è obbligato a rispondere, chiaro. Ma quando le priorità dei cittadini sono pubbliche, misurate e possibilmente in scala, la pressione sociale e l’interesse da parte del comune di ricevere un dato pulito e strutturato può essere determinate per la causa!
Sto contattando direttamente le amministrazioni per coinvolgerle e avere (magari) il loro sostegno.
Chiaramente per tutti i cittadini è gratis e il sistema copre già tutti i 7.904 comuni italiani.
Trasparenza totale: il sito l’ho fatto io. Prendetela come la proposta di un cittadino, non come pubblicità. Ma funziona solo se siamo in tanti: più voci ci sono, più la vostra città pesa.
Provatelo e ditemi cosa ne pensate. Soprattutto le critiche! 🙏



Ciao, vedendo questo post ripubblicato su Mastodon da informapirata ho pensato di dare un’occhiata. Hai chiesto feedback brutali, e sono la persona perfetta per sbattere la realtà nuda e cruda del nostro sistema di governo lontano dalle necessità dei cittadini che ne fanno parte.
Ho cercato il comune di Pozzuoli, non ci sono richieste. Se dovessero esserci tuttavia, ci sarebbero richieste del tipo “Non ho una casa, dormo in auto da un mese, non posso permettermi un fitto o un albergo perché i prezzi sono lievitati, vogliono speculare su di me e sulla mia difficoltà, non mi sento sicuro.”, oppure “A via Napoli c’è gente che dorme sul lungomare da settimane, si potrebbero mettere delle tendostrutture per garantire la nostra salvaguardia, potremmo avere dell’acqua potabile tramite autobotti perché manca l’acqua?”. In città si è bloccato il porto due volte, a via Napoli il quartiere ha bloccato la viabilità due volte perché il comune, la protezione civile, non si capisce chi, qualcuno facesse qualcosa, e nulla è arrivato. L’amministrazione comunale, in primis il sindaco sui social fanno i reel in cui va tutto bene, è tutto bellissimo e sotto controllo. Lo stato ha messo lo shadow ban alla questione e il suo desiderio più profondo è che tutto questo non esistesse e non rompesse le scatole. Ci sarebbero tanti altri esempi da fare ma penso di aver reso l’idea.
Non è che voglia buttare giù la tua idea, ma credo che una volta scostato il velo di Maya si capisce che se siamo in questa situazione è per la corruzione dilagante che c’è in questo paese, a tutte le scale di potere, la coesistenza di mafie, industrie, clientelismi, monopoli, capitalismo. Ci vorrà più di un hotfix per sistemare questi problemi. Carina l’idea tutto sommato, ma credo non sopravvivrà alla crudeltà della giungla.
@visika @thedrewdag tantissime lamentele, qual’è la tua soluzione invece? A cosa serve lamentarsi e basta oltre a smontare l’entusiasmo di chi ci prova? A volte si fa meno danni a stare zitti.
Grazie per il tuo commento. Vuoi sapere una cosa? Io sono di Quarto, che sta a 10 minuti da Pozzuoli. So molto bene cosa sta succedendo li. È veramente una giungla e pensare che una idea del genere possa aiutare fisicamente è, al momento, infondata. Ne sono consapevole.
Ti do ragione. E avrai sempre ragione finchè non ci riuniamo per cercare di cambiare le cose. Questo è il mio tentativo di farlo.
Non dobbiamo demordere 💪