L’introduzione dell’IA nelle aziende avviene spesso in modo non strutturato e poco visibile, tramite strumenti che possono elaborare dati sensibili come contratti o schermate condivise. Il rischio per la privacy si è evoluto: inizialmente legato ai dati inseriti direttamente nei prompt, ora include anche ciò che gli strumenti di IA possono “vedere” e processare autonomamente negli ambienti digitali aziendali.

https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/trend/2026/07/21/news/l/_intelligenza/_artificiale/_mette/_a/_rischio/_la/_privacy/_dei/_dati-425484075/

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