#DavidColantoni
Sceittore-saggista & artista visivo
IL MINISTRO ISTRAELIANO DELLA SICUREZZA ITAMAR BEN GVIR E’ IL DEGNO EREDE DEL MOSTRO NAZISTA JULIUS STREICHER
“Quando entriamo nelle prigioni di Israele, i prigionieri palestinesi si urinano addosso vedendoci, si urinano dalla paura. Entriamo nella cella di Marwan Barghouti e stava piangendo terrorizzato. Ho detto alle guardie carcerarie di continuare a trattarli così”.
Queste sono le ABOMINEVOLI parole che il ministro della sicurezza nazionale israeliano Ben Gvir pronuncia in pubblico nel video che vedete sotto sottotitolato in Spagnolo.
Ben Gvir, Lo psicopatico nazista che controlla la polizia di “Israele”, si è vantato oggi delle torture a cui sottopongono i palestinesi nei loro campi di concentramento, dicendo con orgoglio che i palestinesi sono così terrorizzati che si urinano addosso e piangono solo a vederli.
Questo è ciò che il secolo scorso avrebbe detto un capo fra i più feroci delle SS vedendo i prigionieri dei loro campi di sterminio, pura malvagità criminale, questo genocida gode della sofferenza altrui.
NEL III REICH NAZISTA CI FU UN PERSONAGGIO CHE SEMBRA IL PERFETTO PADRE PSICOLOGICO DI QUESTO MOSTRO CRIMINALE ISRAELIANO, SI CHIAMAVA JULIUS STREICHER
Chi era Julius Streicher?
Fondatore e direttore del giornale di propaganda nazista Der Stürmer, Streicher non era un militare, ma un agitatore politico (e per lungo tempo Gauleiter, cioè governatore, della Franconia).
Il parallelismo con la dinamica del “vanto della tortura e dell’umiliazione” del mostro criminale israeliano Ben Gvir si articola su tre punti precisi:
Il godimento pubblico dell’umiliazione:
Nelle sue sfilate pubbliche e sul suo giornale, Streicher amava descrivere nei minimi dettagli come i prigionieri ebrei o gli oppositori politici venissero costretti a strisciare, pulire le strade con spazzolini da denti o venissero picchiati fino a piangere o implorare pietà. Non si limitava a ordinare le violenze; provava un piacere quasi pornografico nel raccontarle per dimostrare la “vigliaccheria” delle vittime e la “superiorità” dei carnefici.
La de-umanizzazione radicale:
Esattamente come l’eccitazione sadica di Ben Gvir nel descrivere corpi che perdono il controllo delle proprie funzioni per il terrore, Streicher utilizzava storie (spesso inventate) di prigionieri terrorizzati nei primi campi di concentramento (come Dachau) per rassicurare la sua base politica del fatto che i “nemici” fossero ormai totalmente sottomessi, spezzati e ridotti a uno stato sub-umano.
L’ostracismo persino tra i suoi alleati:
Un altro tratto in comune è l’estremismo talmente rozzo da risultare imbarazzante persino per i suoi stessi alleati. Nel regime nazista, persino criminali del calibro di Hermann Göring o l’entourage di Hitler disprezzavano Streicher per la sua volgarità, il suo sadismo incontrollato e la sua corruzione, considerandolo un sadico psicopatico.
Ciononostante il criminale HITLER lo protesse per anni
-ESATTAMENTE COME fa il criminale NETANYAHU fa con questo DEPRAVATO SADOCRIMINALE di BEN GVIR - perché considerava la sua violenza verbale “utile” a scuotere gli istinti più bassi delle masse.
IMPICCATO, LA GIUSTA FINE.
La condanna a Norimberga Il caso di Streicher è storicamente fondamentale: al Processo di Norimberga fu condannato a morte per impiccagione per crimini contro l’umanità, pur non avendo mai firmato ordini di esecuzione militari o guidato divisioni sul campo.
Il tribunale stabilì che la sua propaganda, intrisa di sadismo, incitamento al genocidio e compiacimento per le sofferenze altrui, era stata il motore psicologico indispensabile per rendere possibili quelle stesse atrocità.
NEL FRATTEMPO LE CANCELLERIE EUROPEE SONO IMPEGNATE IN UN GIGANTESCO SFORZO DI PRODUZIONE DI RUSSOFOBIA PER DARE UN SENSO AL DEVASTANTE SACCHEGGIO DI RICCHEZZA PUBBLICA PRODOTTA DAL NOSTRO LAVORO E LIBERTA’ CONQUISTATA DALLE LOTTE DELLE NOSTRE MADRI E PADRI E CHE IL LORO PADRONE PENTAGONO STA FACENDO IN NOME DELLA GUERRA.
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