<All’incontro è apparso spaventato, angosciato e riluttante a parlare liberamente.
Prima del suo arresto ,era diventato il simbolo degli operatori sanitari che resistevano senza medicinali, con pochissime attrezzature e dentro strutture bombardate per curare i pazienti di Gaza. È detenuto a tempo indeterminato, insieme a migliaia di altri civili palestinesi, in carceri che, secondo le organizzazioni per i diritti umani, sono veri e propri campi di tortura.> @attualita

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