La grande redistribuzione: il piano globale per smantellare la plutocrazia e fermare il collasso climatico. Lavorando (molto) meno e tassando i ricchi
Il Global Justice Report degli economisti del World Inequality Lab, tra cui Thomas Piketty, propone una radicale trasformazione dell’ordine economico mondiale di qui al 2100 per evitare la catastrofe ambientale. Il reddito medio mensile di tutti gli Stati convergerebbe a 5mila euro


@informapirata @politica hai ragione naturalmente, ma sono convinto che abbiano ragione al 100 % , nel senso che è la sola via percorribile secondo me. Gli ultra ricchi (no, non il vicino con la villetta e il bmw) sono un cancro per le democrazie, per il clima e financo per quei mercati economico/finanziari fluidi e funzionali che , a parole, dicono di amare.
Sembra utopia (ad oggi lo è, provare a spiegarlo a Trump…) , ma credo che un progetto così (e di sicuro andrà corretto strada facendo , rivisto, messo a punto ecc ) sia la sola strada per salvarci dal cambiamento climatico evitando al contempo guerre apocalittiche. Non vedo molte altre vie per uscirne.
E la cosa buffa è che sì, pare utopia ,ma il 99% della popolazione mondiale ne gioverebbe. A patto di far le cose per bene naturalmente. Solo l’1% starebbe peggio di oggi. Diciamo che brontolerebbe un 2/3% della popolazione e stop…
Sbaglierò di sicuro, ma a me pare sia la sola strada possibile.
@andre123 la plutocrazia non si batte con i convegni, ma con i plotoni di esecuzione. E al momento i plotoni di esecuzione ce li hanno solo i ricchi 🤣🤣🤣
@politica
@informapirata @politica vero, ma anche Louis XVI la pensava così fino al 1789…😉
@andre123
Poi è arrivato Robespierre però, e i poveracci non stavano mica meglio.
Allora, pur essendo stata rimproverata più volte per la mia negatività, ipotizzare che tutti le nazioni del mondo si mettano d’accordo su un sistema universale di tassazione dei ricchi è pura utopia. Anche se il 90% dei paesi lo facesse, pensi davvero che Panama o altri non cercherebbero di accomodare gli ultra-ricchi?
@informapirata @politica
@s1m0n4 @informapirata @politica non ne sono certo, ma se fosse solo Panama + altri staterelli per arrivare a un 10/15% del pianeta… non ce la farebbero… hanno bisogno del 90% per andare avanti come vanno… se togli loro l’ossigeno secondo me basta portare il piante disponibile ad accoglierli sotto al 40%…
@andre123
Noi, con l’UE, possiamo ritenerci fra il i paesi che fanno più sforzi di integrazione a tutti i livelli. Eppure, già fra i 27, le politiche fiscali non sono minimamente uniformate. l’Irlanda attira le big tech statunitensi con tassazioni molto favorevoli. Il Portogallo attira i pensionati di tutto il mondo. Pure l’Italia, con la flat tax per i redditi superiori a 300k è un paradiso fiscale. No, non parliamo solo di Panama.
@informapirata @politica
@s1m0n4 @informapirata @politica ah non mi riferivo alla situazione odierna, come a dire ehi si può fare domani mattina, basta poco. Intendevo dire che un movimento organizzato che riuscisse a portare il 60% (non il 90%) del pianeta a essere “ostile” ai multi miliardari avrebbe una buona probabilità di successo.
Intendo dire che è una lotta dove non devi arrivare ad aver il 90% dalla tua per vincere. L’obiettivo è più basso secondo me. Perché sono loro a non farcela senza il 90% del pianeta a disposizione.
Chiaro è una lotta che non è vinta in partenza , tutt’altro, andrebbe costruita e con grandissimi sforzi e molti passi falsi temo. Servirebbe (tanta) gente che è disposta a rischiare e a lottare credendoci con forza , piuttosto che dire : naaah impossibile, non mi ci metto neanche.
Ovvio che servirebbero anni e anni, lustri.
Di promto, semplice , facile da spiegare con qualche slogan ad effetto invece che complesse spiegazion, e a colpo sicuro o quasi , non c’è nulla credo.
E non penso esistano molte altre vie per evitare un disastro sicuro. Quello si , praticamente certo. Salvo cambi qualcosa.
@s1m0n4 esattamente. La rivoluzione francese nasce grazie alla spinta dell’alta borghesia. E quella russa, grazie a un intellettuale di primissimo piano che riuscì a fare leva sul monumentale senso di sé che aveva il popolo russo, di fronte alla decadenza inarrestabile dell’impero zarista.
Trasformare la diseguaglianza in forza politica è un’impresa che negli ultimi 100 anni è riuscita solo al capitalismo.
Ma non è impossibile farlo: solo che è molto difficile
@andre123 @politica