LibreOffice, ONLYOFFICE, Euro-Office: un terremoto tra cacciate, fork e la difficile sovranità digitale europea
Se siete tra quanti seguono sempre con attenzione le notizie inerenti all’evoluzione delle soluzioni office open-source avrete notato come, nelle ultime settimane, si sia abbattuto un vero e proprio terremoto che ha coinvolto tutti gli attori protagonisti.
Messaggio rilanciato nel gruppo Open Source seguibile qui: @opensource@diggita.com


@filobus @opensource @opensource@diggita.com in linea di principio sono d’accordo ma mi sembra che il concetto di sovranità in questo ambito sia più legato alle infrastrutture che al codice, e in questo senso non è sbagliato, visto che un datacenter risiede su un territorio, è soggetto a una giurisdizione. Il codice aperto è importante ma se sta tutto su aws è ancora “libero”? Purtroppo il termine sovranità centra eccome, visto che ormai l’informatica è intrecciata alla geopolitica ( e alla religione)
@emdavack @opensource@mastodon.uno @opensource@diggita.com il termine sovranità ha un’origine che non è nelle mie corde 🙂
Il termine porta dietro mentalità diverse da quelle del software libero. Il discorso è complesso, anche con modalità libere ci sono influenze di società che vivono di monopoli ecc. E la sovranità sta diventando un termine da marketing e propaganda, ma non è la panacea. Se uno stato democratico europeo cade nelle mani di forze estremiste il buono è nel “libre” non nel “sovrano”. E sono ambiti diversi
@filobus @opensource @opensource@diggita.com ah non è nemmeno nelle mie, ed è vero che il termine sta diventato molto abusato. Però alla fine il software da qualche parte deve pur girare, e più è decentrlizzato e federato e meglio è. Però se proprio deve essere centralizzato meglio qui che li :)
@emdavack @opensource@mastodon.uno @opensource@diggita.com su questo siamo d’accordo, e neanche lì… 😉