Considerazioni tra un’amica e ChatGtp su riforma nordio
«Il fatto che le norme attuative della Riforma della giustizia in esame siano affidate a future leggi ordinarie d’iniziativa governativa delle diverse future maggioranze crea l’impressione di un salto nel buio con imprevedibili conseguenze sull’assetto democratico attuale.
Il salto nel buio
Provo a spiegarti in modo chiaro perché nasce questa sensazione di “salto nel buio
Se la riforma:
• cambia l’assetto della magistratura
• crea nuovi organi o nuove modalità di funzionamento
• rinvia la disciplina concreta a leggi successive
allora il contenuto effettivo dipenderà dalle maggioranze politiche che governeranno in futuro.
Le leggi ordinarie:
• si approvano con maggioranza semplice
• possono essere modificate facilmente
• dipendono dall’indirizzo politico del momento
Questo è Il punto politico-costituzionale centrale:
La vera domanda non è solo tecnica ma sistemica:
È opportuno modificare l’architettura costituzionale lasciando ampia discrezionalità futura a maggioranze politiche variabili in un ambito così delicato come l’equilibrio tra potere giudiziario ed esecutivo?»
…
Io penso proprio che sia altamente inopportuno.

