Crittografia di WhatsApp, una causa legale e tanto rumore

@informatica

Chiediamoci: è almeno possibile che WhatsApp contenga una “backdoor” segreta che le consenta di esfiltrare segretamente una seconda copia di ogni messaggio (o forse solo le chiavi di crittografia) su un server speciale di Meta?

Non posso dirti con certezza che non sia così. Posso però dirti che se WhatsApp facesse una cosa del genere, (1) verrebbe scoperta, (2) le prove sarebbero quasi certamente visibili nel codice dell’applicazione WhatsApp e (3) esporrebbe WhatsApp e Meta a nuove, entusiasmanti forme di rovina.

Il post di @matthew_d_green

blog.cryptographyengineering.c…

  • GaMe@bologna.one
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    6 days ago

    @informapirata

    Leggendo la notizia giorni fa avevo immaginato che Whatsapp si fosse riservata la possibilità di aggiungere un dispositivo collegato senza segnalarlo nel client. Tanto per intenderci, quando collego web.whatsapp.com posso accedere da browser a tutti i messaggi che mi arrivano sul cellulare. Ovviamente quando lo faccio devo approvare da cellulare. Se Whatsapp avesse previsto un modo per aggirare questa approvazione esplicita, magari riservato al team di supporto, sarebbe un meccanismo quasi invisibile analizzando il codice dell’app e compatibile con la dinamica descritta.

    Non dico che stia succedendo questo ovviamente (probabilmente no!), ma che non mi focalizzerei su lacune dell’algoritmo di criptazione.

    @informatica