La Francia abbandonerà le piattaforme statunitensi Microsoft Teams e Zoom per una “piattaforma sovrana” a causa di problemi di sicurezza

La Francia sostituirà le piattaforme americane Microsoft Teams e Zoom con una propria piattaforma di videoconferenza sviluppata a livello nazionale, che sarà utilizzata in tutti i dipartimenti governativi entro il 2027, ha annunciato lunedì il Paese.

https://www.euronews.com/next/2026/01/27/france-to-ditch-us-platforms-microsoft-teams-zoom-for-sovereign-platform-amid-security-con

@informatica

  • @redflegias il problema degli sviluppatori, in tempi di servitù digitale, è che la selezione lavorativa è avvenuta sui profili più adatti a gestire le piattaforme USA. L’inversione di tendenza sarà l’aspetto più difficile e costoso, ma costituirà un investimento utile e irrinunciabile per il futuro

    @mau @informatica

          • ilsimoneviaggiatore@feddit.it
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            8 days ago

            se non c’è nessuno che te lo paga, non si inizia. Prova tu a raccogliere soldi in italia (sia lato burocratico, sia lato “chi te li da”). Sviluppatori open italiani importanti ci sono, ma contribuiscono a progetti esteri.

            Eppure non sarebbe neanche troppo difficile: “sgravi fiscali e/o contributi statali o europei [qualcuno ha detto PNRR] ma solo se sviluppi software Open Source”.

            Fine.

            Il punto, temo, è che alla base manca la cultura per capirne il valore, e questa assenza di cultura è poi quella che fa dire al mega-manager “mi metto con Micro$oft, così non mi lascerà mai a piedi, e poi a conti fatti costa anche meno, non devo avere sviluppatori in casa”.

            Ho conosciuto dirigenti che in cambio di un costo fisso e certo, imputabile alle passività (=servizi) sarebbero capaci di ipotecare persino la madre.

            In sostanza, il FOSS viene percepito con zero valore e il software proprietario la soluzione a qualsiasi cosa, poco importa se non è nemmeno del nostro continente.

            Finche non ribaltiamo questa frittata mentale, vedo poco futuro.

            • Francesco Costa@mastodon.uno
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              8 days ago

              @ilsimoneviaggiatore @redflegias ahaha grasse risate 😂😂 se la mafia non tocca palla, qui non si muove una foglia. E per fare software open non servono gru e betoniere. (Sarebbe bello però)

              Lato aziendale invece: quello è un problema, e oltre a quello l’utente medio. Nel 90% dei casi excel/word può benissimo essere rimpiazzato. Non parlo di chi usa macro o fa analisi finanziarie. Però appena lo proponi, sai bene cosa succede e come si scaldano gli animi solo perché cambi un icona a un pulsante.

              • ilsimoneviaggiatore@feddit.it
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                8 days ago

                È proprio cosi, in altri post facevo vari esempi.

                Io sono sopravvissuto benissimo per 4 anni con Libre Office, pur facendo sistemista e Project Manager.

                C’erano alcune funzioni in cui era un po’ farraginoso, ma per altri versi era più snello.

                Ci ho gestito alcuni fogli xla di log da 1 milione di record in ogni tab, quando Excel 2016 non li apriva neanche. Per dire.