Il controllo parentale non è per i genitori…
“Qualche giorno fa, ho scoperto che un uomo adulto aveva mandato messaggi a mio figlio dodicenne sul suo telefono Gabb, un telefono “a prova di bambino”. L’uomo aveva ottenuto il numero di mio figlio tramite una chat di libri per bambini su un’app chiamata GroupMe. Per fortuna io e mia moglie abbiamo scoperto la situazione, ma…”
https://beasthacker.com/til/parental-controls-arent-for-parents.html


Leggo altra risposta al tuo post che parte con ‘forse non hai capito’.
La domanda me la sono fatta e dalle poche righe che hai scritto ho trovato una risposta.
Non ho la pretesa che sia l’unica o quella giusta, ma rispondo argomentando meglio che posso per limitare al minimo i malintesi.
E rispondo qui proprio perché l’aspettativa è quella di trovare risposte nel merito e argomentate; l’account facebook giace abbandonato da tempo.
Visto che siamo allineati sul merito del post, direi di chiudere qui il fuori tema.