Il controllo parentale non è per i genitori…

“Qualche giorno fa, ho scoperto che un uomo adulto aveva mandato messaggi a mio figlio dodicenne sul suo telefono Gabb, un telefono “a prova di bambino”. L’uomo aveva ottenuto il numero di mio figlio tramite una chat di libri per bambini su un’app chiamata GroupMe. Per fortuna io e mia moglie abbiamo scoperto la situazione, ma…”

https://beasthacker.com/til/parental-controls-arent-for-parents.html

@informatica

  • Marco@mastodon.uno
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    1 month ago

    @informapirata @informatica in parte l’articolo mi consola. Ho creduto seriamente di essere indementito mentre cercavo di configurare il parental control per il pargoletto di amici e, astruserie e ambiguità a parte, cresceva sempre di più in me la sensazione di intrusività eccessiva. Non solo del genitore nei confronti del figlio ma sopratutto da parte dell’azienda di family link ( sapete qual’è vero?) verso l’intero sistema familiare!!!